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Ormai è finito, come tutto del resto, niente è eterno, no?

Me lo dicevi sempre quando mi guardavi sorridendo...Nessuno amava la vita come te, buffo no?

Il primo giorno che ti ho incontrato sorridevi, come sempre, scoprii poi, sorridevi e mi tendesti una mano pallida e calda, la tua voce così squillante "Dato che siamo in classe insieme tanto vale conoscerci, no?" Già, quanto avevi ragione, ti strinsi la mano e quello fu l'inizio.

Un inizio che, scoprii dopo, mi portò alla felicità più completa, cosa potevo desiderare di più?

E ti ricordi quando abbiamo dormito insieme, sotto il piumone, strette strette, perchè avevi paura dei tuoni? Quanto mi sembravi piccola e indifesa...

Siamo cresciute insieme, già, ora dopo ora, giorno dopo giorno, e mesi, e anni, non c'è stata occasione in cui non ti avevo accanto... E quanti pianti quando una andava in vacanza e dovevamo separarci, e quante risate nel ritrovarci ancora, come sempre, tutto come al solito...

Ti ricordi quando t'innamorasti la prima volta? Era bello come il sole, già, ma dopo averlo baciato già non lo volevi più, il tuo primo bacio e io c'ero anche lì...C'eravamo sempre l'una per l'altra, come potevamo non esserci?

E ti ricordi le corse? Quelle che facevamo per non perdere l'autobus, urlando e poi scoppiando a ridere una volta arrivate, e quelle per le strade senza motivo, oppure perchè eravamo perennemente in ritardo...le ore a truccarsi e vestirsi bene per poi fare le stesse cose, con la stessa gente...

E la scuola? Riuscivamo a sopportarla solo perchè eravamo insieme, a mangiare di nascosto sotto i banchi, e a ridere, a prendere in giro i professori, e quanto sembravi attenta, ma "il corpo è qui, il pensiero è altrove" specificavi sempre...

E i film? I milioni di film visti insieme? Al cinema o sedute sul divano, o prima di andare a letto, cartoni animati da bambine, ma in fondo è questo che siamo ancora no? Bambine, è così divertente esserlo, perchè cambiare?

Quante volte abbiamo litigato? Mille? Duemila? E quanto durava? Un minuto? Due? Oh, beh, a volte anche un giorno, per poi riabbracciarci e far pace, facendo finta di niente...

Tutto è utile, niente è indispensabile, dicono, ma proprio non è vero, perchè noi eravamo indispensabili l'una all'altra, già..due ragazze così non si sono mai viste, borbottava qualcuno, così diverse eppure..forse proprio per questo, i poli uguali si respingono, quelli diversi si completano, e così ci completavamo a vicenda...Nei compiti, negli amori folli, nelle avventure e in tutto quello che abbiamo condiviso....

E quanto piangevo quando mi dicevi che mi volevi bene, mi sono sempre commossa facilmente si sa, piangevo per tutto.

Ma adesso sono rotta, sono divisa a metà, perchè colei che mi completava, e venuta da me piangendo "Cancro" dicesti piano, le labbra pallide e gli occhi bassi. So di cosa parlavi, avevi sempre quei dolori e io ti dicevo che non era niente di importante, che si sarebbe risolto tutto, ma questo non lo prevedevo.

E come sei uscita dalla mia camera mi sono messa a piangere e a urlare, so che mi hai sentito dall'ingresso, ma non potevi far niente, come tornare indietro a consolarmi quando non riuscivi a consolare neanche te stessa?

E la mia bambina così indifesa, che mi abbracciava sotto un piumone per paura dei tuoni scomparve, e al suo posto una nuova ragazza, così forte, che accettava tutto a testa alta, le cure, i medici e tutti quegli interminabili giorni in ospedale...

"Sai.." mi dicesti un giorno "Sai come faccio a sopportare questo inferno?" alzai gli occhi per guardarti, come facevi cucciolo? Come facevi a restare forte dove io avrei pianto e urlato contro dio? "Ho te vicino" dicesti alla fine. Mi guardavi con i tuoi occhi blu e io scoppiai a piangere, lì, in mezzo a tutto quel bianco di ospedale, e tu avresti voluto allungare un braccio e accarezzarmi, e dirmi che andava tutto bene, so che avresti voluto farlo, mi avresti abbracciato e mi avresti sussurrato "Dai, smettila di piangere che poi mi commuovo" come al solito, ormai conoscevo ogni tua mossa ogni tuo gesto, e anche tu mi sapevi a memoria, ma non potevi perchè le flebo t'impedivano i movimenti...

Come potevo vederti così? Come facevo? Perchè la ragazza che saltava sui letti e ribaltava tutto ora era lì distesa come morta, con la pelle pallida, le occhiaie marcate dal pianto, quel corpo fermo...ma i tuoi occhi...come facevano a essere così vivi quegli occhi, in quel corpo che ormai sembrava un oggetto senza vita? Uno dei tuoi tanti misteri, io li conoscevo uno ad uno a differenza degli altri, ma il mistero dei tuoi occhi non me lo spiegai mai...

"Sai" mi dicesti un giorno "Ti ricordi a scuola, c'era il mio corpo ma non il mio pensiero?" annuii "Beh tra un po' sarà il contrario, perchè con te il mio pensiero ci sarà sempre.." Una fitta, non voglio pensare al mondo senza di te, come lo sopporterò?

E poi un giorno, eravamo ancora lì, tra quelle mura bianche e tu parlavi così piano e ricordavi.."ti ricordi quando non andavamo a scuola e correvamo fino al bar per fare colazione, ma non avevamo mai soldi?" Mi chiedesti, Sì che mi ricordo, dieci anni di amicizia e mi ricordo ogni singolo momento passato insieme a te, e so che anche per te è così...

"Sai" dicesti dopo "Io me ne vado senza rimpianti perchè tu mia hai dato tutta te stessa, e siccome ci completiamo a vicenda, muio completa, non è una cosa che tutti possono dire con sicurezza..." "Anch'io ti voglio bene" risposi "Beh, è impossibile non volere bene a una come me!" continuasti scherzando, un sorriso così caldo e avvolgente, così tenero e vitale, un sorriso come non ne facevi da tanto, l'ultimo sorriso, e lo dedicasti a me, prima di chiudere gli occhi, col sorriso sulle labbra "Buon viaggio" ti sussurrai... Sorridente come sempre..

...Hai saputo fare anche questo, hai saputo anche morire...

E adesso di te ho una marea di ricordi che fanno male, milioni di foto e lettere, e etichette, e cartellini, e scritte, e milioni di cose ancora.. e ti parlo così tanto, ti racconto tutto quello che mi succede, e a volte mi sembra anche di averti ancora vicina...

E questa lettera è per te, perchè ancora adesso tu sei la mia amica per eccellenza, quella che mi completa e l'unica di cui ho bisogno... e lo resterai per sempre...

Con tutto l'affetto dei giorni passati,

la tua migliore amica